Voucher digitalizzazione imprese

Voucher digitalizzazione imprese

Qual è il nuovo voucher digitalizzazione di cui si sta tanto parlando?
Si chiama Voucher innovazione, o voucher manager, e permetterà alle PMI che lo richiederanno di potersi avvalere della consulenza di un Innovation manager.

Voucher digitalizzazione imprese: voucher innovazione o voucher manager

Il voucher innovazione è stato approvato con la Legge di Bilancio 2019 e affiancherà il voucher digitalizzazione.

Questo nuovo voucher permetterà alle PMI di ricevere un finanziamento fino ad un massimo di €40.000 per l’innovazione digitale.
In tal modo, le PMI possono portare innovamenti tecnologici, grazie alla consulenza dell’Innovation Manager.

  • Le Piccole Imprese potranno ricevere un voucher innovazione fino a €40.000 rimborsabile, a fondo perduto, fino al 50% dei costi sostenuti.
  • Le Medie Imprese potranno ottenere un voucher innovazione di €25.000 un voucher di 25.000€ rimborsabile a fondo perduto fino al 30% dei costi sostenuti.
  • Le Reti d’impresa potranno avere un voucher innovazione del valore di 80.000€ rimborsabili a fondo perduto fino al 50% dei costi sostenuti. 

Di quali servizi si può usufruire grazie al voucher innovazione?

Il voucher d’innovazione consente alle PMI beneficiarie della consulenza di un Innovation Manager. Ciò permette alle aziende di attuare una trasformazione digitale e tecnologica dell’impresa, per allinearla al Piano Impresa 4.0.

Dunque, con il voucher innovazione le PMI potranno digitalizzare tecnologie e processi, per restare al passo e competitive sul mercato.

Quali sono le differenze con il voucher digitalizzazione?

Il voucher innovazione è rivolto a PMI e garantisce un rimborso che oscilla tra il 30% e il 50% dell’importo speso, per potersi avvalere della consulenza del manager d’innovazione.

Invece il voucher digitalizzazione, attivo dal 2014, prevede un bonus fino a €10.000 per ottenere rimborsi fino al 50% delle spese ammissibili al voucher.

In particolare, le spese ammissibili per il voucher digitalizzazione sono tutte le spese per l’acquisto di software, hardware o servizi specialistici.
L’acquisto di questi beni e/o servizi deve essere mirato al:

  • migliorare l’efficienza dell’azienda
  • ammodernare l’organizzazione del lavoro, utilizzando strumenti tecnologici e forme di lavoro flessibile
  • sviluppare e-commerce
  • uso della banda larga, ultra larga o del collegamento ad internet con la rete satellitare
  • formare personale qualificato nel campo ICT

Come richiedere il voucher per l’Innovation manager?

Le caratteristiche che la PMI deve avere per poter ottenere il voucher innovazione non sono state ancora definite.

Verranno redatte e pubblicate entro 90 dalla promulgazione della Legge del 3 Gennaio 2019.

Quali sono i requisiti per diventare Innovation Manager?

Entro questa stessa data verranno anche definiti i requisiti per essere un Innovation Manager riconosciuto in un Elenco di figure manageriali innovative tra cui le PMI potranno scegliere per beneficiare del voucher.

Quali sono i requisiti per potersi definire Innovation manager?

Nonostante non siano stati ancora definiti i requisiti per rientrare nell’Elenco di Innovation Manager per il voucher innovazione, quella dell’Innovation Manager è una figura professionale che già esiste ed opera in consulenze o nell’organico di diverse aziende.

Ma di cosa si occupa?

L’Innovation Manager si occupa di ricercare i giusti Partner per le imprese, della valutazione e scouting delle opportunità, di innovazione dell’impresa, digitalizzazione.
Il suo ruolo è, inoltre, quello di analizzare i risultati e gestione del portafoglio dei progetti.

In altre parole, l’Innovation Manager si occupa dei processi che all’interno dell’azienda mirano alla crescita ed all’innovazione, che siano essi produttivi o organizzativi.

L’Innovation Manager deve avere numerose qualità, come ad esempio buona capacità di leadership, capacità di motivare ed ispirare un team, collaborazione in gruppo.

Infatti, questa figura manageriale deve svolgere il ruolo di team leader, oltre che di organizzatore.

Inoltre, altro importante compito che spetta all’Innovation Manager è quello di avere una visione strategica e d’insieme:
spetta a lui il dover strutturare una strategia e portarla avanti individuando il giusto team, formandolo ed invogliandolo e riuscendo ad apportare, alla fine, un risultato d’innovazione all’impresa.

Di Mary Roma

Mary Roma Laureata presso l'università Luigi Vanvitelli di Napoli in ingegneria gestionale. Appassionata di Web e di ICT segue con interesse il mondo delle nuove tecnolgie applicate all'industria ed all'impresa.