Manager più ricercati dalle PMI innovative

Manager più ricercati dalle PMI innovative

I profili manageriali ricercati dalle PMI innovative, ovvero da tutte le aziende che vogliono adeguarsi alla tecnologia ed ai cambiamenti del mercato sono diversi.

I manager più ricercati dalle PMI innovative: Quali sono le figure managerliali più ricercate

Diverse sono le aziende che in questi ultimi anni sono riuscite a restare al passo con l’innovazione.
Per farlo, hanno puntato sia sulla formazione delle loro risorse, sia su nuove figure professionali.

Negli ultimi tempi, i manager più ricercati dalle aziende italiane sono gli Export Manager.
Questa figura professionale è tra i manager più ricercati anche grazie ai numerosi bandi del MISE.

Tra i manager più ricercati si configura anche l’Innovation Manager, il manager d’innovazione.
Questa figura professionale è fondamentale per esaminare e controllare tutto il business aziendale. Prevede, infatti quali aspetti dell’azienda devono essere sostenuti dall’innovazione e gestisce il team affinché si apporti una reale impronta innovativa all’azienda.

Altre figure manageriali richieste dalle aziende

Il temporary manager

Il temporary manager è una figura comparsa di recente. Il nome temporary manager, manager a progetto, esplica già la sua funzione: è impiegato in azienda per brevi periodi, dai 4 ai 9 mesi.
In questo tempo, il temporary manager affianca i dirigenti nella riorganizzazione aziendale, nel coordinamento e nella ridefinizione delle strategie.

Il manager di rete

Il manager di rete è ormai fondamentale per agevolare lo sviluppo e la creazione di reti d’imprese.

Novità è che può ricoprire diverse funzioni all’interno dell’azienda.
Si può occupare di

  • una particolare operazione di import/export,
  • lavorare per il miglioramento dei processi aziendali ed il contenimento dei costi,
  • può essere un esperto del processo di quotazione in borsa e dirigere l’area finanza

Requisito fondamentale per il manager di rete è la conoscenza delle tecnologie. Questo gli consente di essere impiegato come risorsa all’avanguardia per riconoscere i sistemi di innovazione più utili per l’impresa.

La formazione

Le aziende non possono e non devono rinunciare alla loro storia e al loro know-how. C’è bisogno che l’azienda trovi una strada comune con i manager esterni che assume e c’è bisogno di un percorso solido di formazione.

La formazione, infatti, è una delle maggiori leve che mantengono un’azienda competitiva rispetto al contesto circostante e al mercato di riferimento.

Solo la formazione garantisce alle aziende di avere dipendenti che continuano a svolgere al meglio il loro lavoro, tenendo presente gli obiettivi da raggiungere.

Di Mary Roma

Mary Roma Laureata presso l'università Luigi Vanvitelli di Napoli in ingegneria gestionale. Appassionata di Web e di ICT segue con interesse il mondo delle nuove tecnolgie applicate all'industria ed all'impresa.