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8 Gennaio 2019

Scopri di più sull'Industria 4.0

L'innovazione che sta cambiando il modo di fare azienda

Come nasce il termine "Industria 4.0"

Il termine Industria 4.0 nasce da un progetto del Governo Tedesco, dando poi il nome all'iniziativa Europea "Industry 4.0". Il progetto di Industria 4.0 nel 2013 vede la sua definizione, prevedendo investimenti su infrastrutture, energia, scuola, aziende ed enti di ricerca affinché venisse ammodernato il sistema produttivo tedesco (in quel caso era un progetto unicamente tedesco) e si ricominciasse ad essere concorrenziali sul mercato manifatturiero.

Dopo il successo della Germania, anche altri Paesi hanno voluto seguire l'esempio, conducendo studi sull'Industria 4.0 e ricercandone i modi per dare un beneficio all'intero Paese.

L'Industria 4.0 è innovazione e digitalizzazione, per restare competitivi sul mercato e per essere organizzati al meglio!

Industria_4.0

Quarta rivoluzione industriale

Si inizia dunque a parlare di Quarta Rivoluzione Industriale.

Prima Rivoluzione Industriale - Treno a vapore

La Prima Rivoluzione Industriale, avvenuta nel 1784, aveva visto l'avvento della macchina a vapore, e dunque lo sfruttamento della forza dell'acqua e del vapore per meccanizzare la produzione.

La Seconda Rivoluzione Industriale, avvenuta nel 1870, era stata caratterizzata dalla produzione di massa (grazie all'uso sempre maggiore dell'elettricità), il motore a scoppio e l'uso del petrolio come fonte energetica.

Industria_4.0

La Terza Rivoluzione Industriale, avviatasi nel 1970, ha visto l'avvento dell'era digitale con la nascita dell'informatica che poi si è evoluta ed incrementata con sempre nuovi sistemi fino ad oggi.

La Quarta Rivoluzione Industriale è quella che stiamo vivendo attualmente, cercando nuove definizioni e nuovi sviluppi della tecnologia a favore della produzione e individuando nuove figure lavorative che andranno a sopperire quelle cancellate dalla digitalizzazione e dall'automazione di numerosi processi produttivi.

Come cambia il lavoro con l'Industria 4.0

Con l'industria 4.0, come dicevamo, cambia anche il lavoro.

Secondo Cisco, multinazionale americana specializzata nella fornitura di apparati di networking, la domanda di lavoro sarà bilanciata dalla sempre più massiva presenza di dispositivi connessi alla Rete capaci di raccogliere dati (si stima che saranno 50 miliardi di unità entro il 2020).

ICT- Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione

Da una ricerca condotta per Adp Italia, azienda italiana parte dell'omonimo gruppo americano delle Risorse Umane, da The European House -Ambrosetti si prevede necessità di 135mila impiegati nel settore ICT entro il 2020, a dispetto dei 33mila del 2015 (ma non è detto che rientrino tutti nell'Industria 4.0).

Le nuove professionalità con l'Industria 4.0

Con l'Industria 4.0 si vanno a creare dunque diverse nuove professionalità. Si individuano, secondo uno studio dell'Assolombarda e dell' Università di Milano Bicocca-Crisp, tre filoni di professionalità:

  • professioni inerenti il trattamento e l’analisi delle informazioni (big data, business intelligence)
  • professioni attinenti alla progettazione di applicazioni associate ai nuovi media e ai social network
  • professioni legate all’automazione dei processi produttivi e logistici

Dunque, si deduce che fattore comune del lavoro del futuro sarà la capacità di raccogliere, analizzare e processare la grande quantità di dati che avremo sempre più a disposizione grazie ai sistemi digitali.

Analisi dati

L’operaio cambia: non più addetto alla catena di montaggio, diventa più specializzato e con più responsabilità.
Saranno sempre più ricercate le figure di digital copywriter, gli esperti di seo, gli analisti di social media, i community manager.

Industria 4.0 e formazione continua

Pensando all'Industria 4.0 non si può prescindere dal pensare che il lavoratore, e dunque anche l'azienda, debba costantemente mantenersi aggiornato.

Difatti, risulta sempre più importante, per restare al passo con la trasformazione digitale che stiamo vivendo, continuare a restare al passo, innovando competenze, aggiornandole ai nuovi sistemi di produzione e organizzazione.

Formazione professionale

La formazione continua spetta tanto all'imprenditore quanto all'impiegato, al manager come all'operaio, poiché la digitalizzazione si muove a tutto tondo attraverso i vari rami aziendali.

Finanziamenti per l'Industria 4.0

Anche in Italia si sono previsti dei finanziamenti ed incentivi a favore dell'Industria 4.0.

Il piano previsto dal MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico) per incentivare le imprese a favore dell'Industria 4.0 si snoda in tre principali linee guida:

  • operare in una logica di neutralità tecnologica
  • intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali
  • agire su fattori abilitanti
Incentivi Industria 4.0

Le principali azioni previste dal Ministero per lo Sviluppo Economico verso le aziende italiane sono

Iper e Super Ammortamento
Investire per crescere
Nuova Sabatini
Credito all'innovazione
Fondo di Garanzia
Ampliare le possibilità di credito
Credito d'imposta R&S
Premiare chi investe nel futuro
Accordi per l'innovazione
Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Contratti di sviluppo
Programmi di investimento strategici e innovativi di grandi dimensioni
Startup innovative e PMI innovative
Accelerare l'innovazione
Patent box
Dare valore ai beni immateriali
Centri di competenza ad alta specializzazione
Tecnologie avanzate per le imprese
Centri di trasferimento tecnologico
Formazione, consulenza, servizi
Credito d'imposta formazione
Puntare sulle competenze

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